PINO MORELLI & ANTONELLO BARTOLOMEO

Blog italiano di attualità e critica generale, dalla realtà alla fantasia. Dalle problematiche terrestri a quelle extraterrestri. Mass Media, Esopolitica, Ufo/Alieni, Sci-Fi, Ecologia & Ambiente. Liberi di pensare.

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Utente: pinomo
Nome: PINO MORELLI ANTONELLO BARTOLOMEO
PINO MORELLI: pubblicista dal 1990; disc Jockey dal 1982 ad oggi. Ho lavorato in radio (locali) e in tv (circuito Cinquestelle - Rai). Dal Novembre 2008, sono direttore responsaile dei mensili "XTimes" e "Fenix". Già direttore responsabile del mensile "AREA 51"(2005-2008)e del n.1 del mensile Hera(Gennaio 2000).Ho collaborato con le riviste"Notiziario Ufo"(nel periodo gestito da Maurizio Baiata),"Ufo Network","Dossier Alieni","EXTRAterrestre"e"DNA Magazine;sono autore del libro:"UFO IMPACT!"(Samizdat,2002).Organizzo eventi ufologici e partecipo a convegni attinenti all'argomento. Gestisco un negozio di dischi dal 1992. ANTONELLO BARTOLOMEO: ricercatore indipendente, collaboratore freelance per riviste e attività di settore. Co organizzo e partecipo a conferenze e convegni.

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martedì, 19 agosto 2008

UN COMPUTER ALQUANTO TERRESTRE

un vecchio computerRitengo sia curioso e singolare, il rimando ad una notiziola giusto di 10 anni fa (settembre 1998, per l’esattezza), tratta dalla rivista “PC World Italia” che riportò testualmente:
“Dal Disco Volante all’Hard Disk”.
“Può sembrare la trama di un episodio di X Files: la American Computer Company (ACC) di Cranford, New Jersey, sta realizzando un dispositivo di origine aliena. Il drive prototipale allo stato solido è stato progettato (così dicono) usando un progetto rubato dall’astronave che sarebbe caduta a Roswell, New Mexico, nel 1947. Il drive Transpacitor sarebbe in grado di memorizzare 90 Gigabytes di dati (contro i 6 degli hard disk dell’epoca, notate bene!), anche di tipo terrestre. Meglio non esprimere giudizi fino a quando un esemplare non sarà nei laboratori di PC World…”.
Ritornando al presente, questa notizia oggi fa sorridere, poiché chi vi scrive in questo momento, lo fa davanti ad una tastiera di un pc supportato da una memoria di 160 GB, con un supplementare hard disk esterno di 200. Ma, come noto, ne esistono eccome di più potenti…Persino il mio masterizzatore dvd da tavolo ne possiede altrettanti! Dunque, a cosa possiamo o dovremmo credere? Ad un compiuto progresso tecnologico terrestre maturatosi nel tempo grazie ad un'iniziale soffiata aliena, ad un ritardato ma reale contributo di retro-tecnologia extraterrestre, o ad una semplice burla inventata da alcuni tecnici informatici in vena di eso-commerciali trovate pubblicitarie? Mi domando allora: quando, fra pochi anni supereremo abbondantemente persino le suddette odierne capacità di memoria nei nostri comuni computer, potremo ritenerci soddisfatti di essere più potenti di un…extraterrestre ?!
Pino Morelli
postato da: pinomo alle ore 17:09 | link | commenti (2)
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Commenti
#1   20 Agosto 2008 - 00:21
 
Non pubblicate questo commento ma leggete, se volete, questo articolo.

Umani di Marte ed ufologi:
http://ansu.altervista.org/Ansunet/index.php?mod=read&id=1219184017
utente anonimo

#2   20 Agosto 2008 - 10:26
 
I commenti sono stati nuovamente liberalizzati ormai da tempo. Il problema semmai non è tanto quello di "non pubblicare" una cosa, ma la sgradevole sensazione di dover pubblicizzare un sito o un link su un commento di un post che non lo riguarda neppure. Questo è OT, ma anche un pochino scortese, se volete. Comunque, fate vobis...
utente anonimo

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